CREDITAGRI ITALIA: SUCCESSO E CONSENSI DOPO IL FORUM SUL CREDITO 

Pubblicato il 11/10/2011 

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"Sinergia per competere” questoto lo slogan che ha aperto i lavori del forum programmato da CrediAgri Italia, il consorzio nazionale di garanzia fidi della Coldiretti. Alla presenza dei referenti degli istituti bancari italiani più importanti, è stato fatto il punto circa le difficoltà che si riscontrano oggi nell’accesso al credito per le imprese. Il presidente di CreditAgri Italia, Giorgio Piazza, dopo aver ricordato le tappe che hanno caratterizzato sino ad oggi il percorso del Confidi, ha sottolineato la necessità di rappresentare la casa del credito di Coldiretti che ben si inserisce nel progetto della filiera agricola tutta italiana. Dopo neppure un anno esatto dall'unificazione delle 8 strutture presenti sul territorio nazionale, CreditAgri Italia ha presentato la richiesta per entrare nell'albo degli «enti di garanzia vigilati» di Bankitalia.  “In tempi brevi CreditAgri Italia – ha detto con soddisfazione Piazza -  potrà allargare il campo di interventi, così come previsto dall'articolo 107 del Testo unico bancario, diventando così una struttura di assistenza finanziaria a tutto campo per le imprese agricole che spazia dal rilascio di garanzie collettive ai piani aziendali per l'accesso alle misure di intervento dei piani di sviluppo rurale fino alle fideiussioni nei confronti di amministrazioni pubbliche. Il consigliere delegato Roberto Grassa, intervenendo ai lavori sottolineando le criticità dell’accesso al credito per le imprese agricole ha ufficializzato l’impegno a porre in essere strumenti innovativi proprio per rispondere a queste criticità mediante un supporto di un sistema di garanzie che fa capo a Sgfa-Ismea. Negli oltre 60 sportelli del Consorzio fidi è possibile infatti avviare le pratiche per la garanzia diretta fornita dall'Ismea che proprio un recente decreto ha allargato alle transazioni commerciali e al breve termine. Nel 2011 – ha spiegato Grassa – Creditagri può garantire finanziamenti per 200 milioni con una crescita di 10 milioni su base mensile e nel 2012 l'obiettivo è di arrivare a quota 385,9 milioni. Vincenzo Gesmundo, segretario nazionale organizzativo di Coldiretti, ha parlato della strategicità di Creditagri Italia nel progetto per una filiera agricola tutta italiana che coinvolge oltre alle aziende, anche cooperative e Consorzi agrari. Il credito è uno dei servizi che l'«organizzazione vuole offrire a tutte le imprese che hanno necessità di confrontarsi con il mercato «quelle socie e quelle – ha detto Gesmundo – che ne vorranno far parte». Il confronto con i partner bancari ha permesso un momento di riflessione sul momento economico che stiamo attraversando che pone l'agricoltura in difficoltà in termini di concessioni di finanziamenti. Dall'inizio dell'estate è partita la rinegoziazione di accordi e tassi di interesse e Creditagri Italia rileva un aggravio del 40% del costo del denaro. Ora è necessario agevolare i finanziamenti anche per evitare di non utilizzare i fondi comuni perdendo così risorse comunitarie così come, purtroppo,  sta succedendo, con i piani di sviluppo rurale. L'Italia rischia infatti di riconsegnare a Bruxelles oltre un miliardo.

 

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